La Teoria Dei 4 Elementi


Molte tradizioni esoteriche hanno come base una propria teoria sui 4 elementi naturali. Mi riferisco in particolare all’alchimia, alla Wicca, allo Sciamanesimo e alle varie forme di spiritualità neo pagane che stanno tornando prepotentemente di “moda”. La teoria dei 4 elementi del Teatro Sciamanico non è più giusta o più vera di altre, ma è quella più giusta e più vera per il tipo di lavoro che svolgo e per il tipo di esperienze che ho vissuto. Alla base della teoria che tra breve andrò a esporre ci sono le concezioni di base della spiritualità Celtica e di alcune forme di Wicca. Tanto per cominciare dobbiamo considerare l’essere umano come parte integrante di un universo di natura spirituale in continua trasformazione ed evoluzione. Dal punto di vista energetico e simbolico, siamo intimamente legati in maniera inscindibile alle energie universali che si manifestano in maniera tangibile nei 4 elementi naturali.

La Terra: questo è l’elemento più denso e concreto. Nell’uomo corrisponde allo scheletro, alla struttura fisica, alla capacità di sopravvivere e di possedere beni. E’ probabilmente l’elemento col quale abbiamo maggiormente perso contatto, anche grazie alle concezioni errate di alcune tradizioni spirituali che considerano la materia come un ostacolo al cammino interiore e all’evoluzione dello spirito. Lo squilibrio di questo elemento può portare un eccesso di materialità e di chiusura mentale o un incapacità di realizzarsi dal punto di vista pratico. La direzione della terra è il Nord, la stagione l’inverno, l’arma rituale il pentacolo o la Pietra.

L’Aria: secondo molte tradizioni è l’elemento più vicino allo Spirito (secondo altre è il Fuoco). Corrisponde alla respirazione, all’ispirazione divina e intellettuale, e a tutto ciò che ha a che fare con la mente. Una carenza di questo elemento porta confusione e pigrizia mentale, depressione e scarsa memoria. Un eccesso porta iperattività cerebrale, disordine e talvolta ricerca di sostanze stupefacenti. La sua direzione è l’est, la stagione la primavera, l’arma rituale l’Athame o la spada.

Il Fuoco: corrisponde alla creatività sessuale, al metabolismo e alla capacità di trasformazione interiore. L’eccesso porta all’aggressività e alla violenza, la carenza alla remissività e alla mancanza di passione e di “forza interiore”. La sua direzione è il sud, la stagione l’estate, l’arma rituale lo scettro o la bacchetta.

L’acqua: corrisponde all’aspetto emozionale della vita, alla capacità di amare di vivere liberamente le proprie emozioni. In eccesso porta alla mancanza di controllo emotivo. In carenza all’incapacità di avere una vita emotiva ricca e a una chiusura verso l’amore.
La sua direzione è l’ovest, la stagione l’autunno, l’arma rituale la coppa.

Un equilibrio perfetto tra gli elementi è praticamente impossibile da ottenere, e , per quanto ne so, non è indispensabile per una vita serena. Quello che è indispensabile e ottenibile tramite il Teatro Sciamanico è un equilibrio dinamico che tenga presente le tendenze naturali dei singoli individui. Ognuno di noi ha una predominanza naturale di un elemento rispetto a un altro, e questo, nella società moderna porta tendenzialmente a portare squilibrio. Infatti, se io ho un eccesso di terra con conseguente tendenza all’accumulo di beni materiali e disinteresse per la vita spirituale, avrò, probabilmente una carenza dell’elemento acqua. Ma questa non è una regola, potrei avere una carenza in un altro elemento, e questa carenza potrà essere evidenziata con il rituale apposito dei 4 elementi, così da poter lavorare in maniera più precisa e utile sui bisogni effettivi miei o di chiunque altro.
La semplicità con cui avviene il processo di guarigione degli elementi è, spesso, sconcertante. Questo perché la natura, gli elementi, l’energia universale o come preferite chiamarla, è sempre a nostra disposizione ed aspetta solo di essere riconosciuta e “risvegliata”.

Il quinto elemento:

Il quinto elemento può essere definito in molti modi. In oriente è chiamato Chi o Kì, i greci lo chiamavano Pneuma, gli indiani Prana e in epoca moderna Orgone, termine coniato da Reich. Si tratta di un energia che va oltre la nostra capacità razionale di comprensione, ma è parte integrante di ogni cosa visibile e invisibile.
E’ l’energia più pura, l’essenza vitale sottile alla base di ogni organismo vivente.
Ci sono persone che sostengono di riuscire a vedere questa energia, che si manifesterebbe ai loro occhi sotto forma di luce o colore.
Comunque sia, tutti, ma proprio tutti possiamo, se non vederla, percepirla dentro e intorno a noi tramite alcuni esercizi di Meditazione o Dinamiche energetiche specifiche.
Il Teatro Sciamanico offre molti spunti e possibilità di ottenere la connessione con le energie della natura e con i nostri “personaggi” interiori, e, soprattutto, da la possibilità di mantenere questa connessione e fare un uso costruttivo e creativo di queste energie.
 

 

PER TORNARE IN HOME-PAGE, CLICCA QUI !